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Benvenuti nel mio sito internet, Mi chiamo Francesco Scuffiotti e sono nato in Maremma nel 1978. La mia passione di sempre è la Chitarra: sin da quando ero bambino il mio più grande sogno era quello di imbracciarne una e di andare con lei per le strade e per i palchi di tutto il mondo a suonare. Nel corso degli anni ho avuto modo di suonare vari generi musicali con musicisti diversi tra loro per esperienze, ma la mia strada è il Blues!

Concerti

La gioia si veste di Blues

Il Blues fa volare. Grazie a questo superpotere, la gente ride, balla, si commuove. Dice yeah. E’ il potere del Blues. Il Blues è il certificato della Cheryl Nickerson Blues Band, un vulcano di elettricità cristallina, assalti di voci nere e di chitarre, una gioia che assilla. Il Blues è come il grande amore, non ci sono esitazioni. Se il Blues c’è, si sente. La CNBB va sul palco e gronda Blues. Graffia. Mette in croce. Innamora. I tagli dolci e aspri della chitarra di Francis Rain, Maremmano fatalmente Bluesman, gli assoli spaccacuore di Gabriele Capaccioni – ma in Toscana, da Massa a Capalbio basta dire Tito. Il basso imperturbabile di “Zibo” De Maio, e poi nitida, la batteria di Marco Donati. Allora un uomo sente la Natura dell’Universo, batte il piede. E succede come quando Fred Astaire e Ginger Rogers danzano sotto la pioggia: il mondo sparisce e sulle teste piovono scrosci madornali di Blues.

Cantano due nere: madre e figlia, Cheryl Nickerson, è la madre. Di Los Angeles, mitologica sacerdotessa del Soul, del Blues, del Gospel. Iniziò a cantare in chiesa, ha ritmato la voce con stelle eterne come Ray Charles. La giovane figlia, Frances Ascione, è una farfalla della bellezza nera. All’armonica, un gigante spedisce sul binario il ciu ciuuuuu rugginoso del treno del Blues. Quello ragazzi, è Tarcisio Di Domenicantonio. Sotto il palco, la gente balla, ha la febbre alta. Grida siete dei draghi. Perchè nel Blues conta dare fuoco al palco, e farlo lentamente. Dato che la felicità e l’allegria non si trovano per strada, al supermercato, ma in fondo a questa musica che fa alzare dalla sedia e ballare, e se possibile fa ballare anche la sedia. Se la musica funziona, se entra nella vene, alla fine anche i cani abbaiano felici. Poi la gente torna a casa e canta Sweet Home Chicago – è la prova che la band ha suonato il Blues.

Perchè il Blues è un brivido, tutto il resto sono canzoni.

Alessandro Schwed

 

© © Francesco Scuffiotti - 2014 | Photos & Customization by Enzo Mastrolonardo